“La presa in carico socio-sanitaria dei cittadini di paesi terzi vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo”, un convegno a Chieti Scalo

Il fenomeno dello sfruttamento lavorativo dei cittadini di paesi terzi rappresenta una delle sfide più urgenti e complesse per il sistema dei servizi sociali italiani. In un contesto in continua evoluzione, in cui dinamiche migratorie, precarietà economica e vulnerabilità personali si intrecciano in modo sempre più evidente, emerge con forza la necessità di rafforzare le competenze degli operatori del sistema socio-sanitario e socio-occupazionale, con particolare attenzione al ruolo strategico dellə assistenti sociali.

Per questo – nell’ambito del Progetto S.O.L.E.I.L. Abruzzo – prende avvio un percorso formativo, articolato in otto incontri tra dicembre 2025 e settembre 2026, fondato sulla collaborazione tra servizi sociali, Centri per l’Impiego, sistema sanitario e attori del pubblico e del privato sociale. Una visione condivisa per costruire risposte capaci di superare le barriere invisibili che ostacolano l’accesso ai diritti fondamentali dei cittadini di Paesi Terzi.

Il 4 giugno 2026, dalle ore 8:30 alle ore 17:00 nell’aula magna della facoltà di lettere (edificio Cilindro) dell’Università D’Annunzio a Chieti Scalo  si terrà il terzo modulo formativo “La presa in carico socio-sanitaria dei cittadini di paesi terzi vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo”.

L’evento è in fase di accreditamento presso il Consiglio Regionale Ordine Assistenti Sociali Abruzzo.

Iscrizioni al seguente link.

Il numero massimo di partecipanti è fissato a 120 unità. Le iscrizioni saranno accolte in ordine cronologico fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scarica il programma

Info:
Antonio Giammarino – Tel.  3703172097
a.giammarino@ontheroad.coop