27 gennaio: Noi non dimentichiamo

L’associazione Voci di dentro con la partecipazione di Anpi, Arci, Club per l’Unesco, Giardino Delle Pubbliche Letture, Chieti Bene Comune, Chieti Nuova 3 Febbraio, ricorda la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione nazista e nazi-fascista italiana dei cittadini ebrei, la loro deportazione e il loro sterminio.
Nel commemorare l’Olocausto e i 6 milioni di morti oltre ai tanti cittadini rom, sinti, e oppositori, vittime tutte di odio razziale e terrore, Voci di dentro, Anpi, Arci, Club per l’Unesco, Giardino Delle Pubbliche Letture, Chieti Bene Comune, Chieti Nuova 3 Febbraio, daranno vita a un corteo per le vie del centro di Chieti passando per via Principessa di Piemonte, con una sosta di raccoglimento prima davanti all’ex asilo che fu uno dei sei campi di concentramento dislocati nella provincia di Chieti tra il 1940 e il 1943 e poi in Largo Donatori di Sangue davanti all’aiuola dedicata a Giovanni Palatucci, ultimo Questore di Fiume, che, prima di essere deportato e ucciso a Dachau, riuscì a salvare centinaia di ebrei dai campi di concentramento nazisti.
Il corteo continuerà la sua marcia fino a via Ricci dove davanti all’ingresso dell’Istituto Galiani- De Sterlich è stata posta una pietra d’inciampo in memoria del professor Aldo Oberdorfer, docente nell’Istituto e che fu costretto a lasciare l’insegnamento dopo le leggi razziali del 1938 e successivamente deportato nel campo di concentramento di Lanciano dove morì il
4 settembre 1941. Con lui furono allontanati dall’insegnamento altri due docenti ebrei, Alfredo Schumann e Giulia Volterra.

“Noi non dimentichiamo i crimini e i genocidi, non li dimentichiamo oggi, allarmati più che mai perché quello che è stato condannato e che ci ha fatto orrore, si sta ripetendo in molte parti del mondo”.
Appuntamento martedì 27 gennaio, giorno della Memoria, alle 10.30 davanti al Comune di Chieti.