Impact360 è un progetto promosso da Wizee ETS e finanziato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani tramite il Corpo Europeo di Solidarietà (ESC).
Nasce da una constatazione: in Europa circa il 45% delle persone giovani dichiara di voler avviare un’impresa responsabile ad impatto, ma solo una piccola parte riesce davvero a lavorare alla propria start-up. Tra gli ostacoli principali: difficoltà nel tenere insieme sostenibilità economica e sociale, scarso accesso ai finanziamenti e mancanza di network di supporto.
Impact360 prova a rispondere a questi bisogni con un percorso concreto che unisce:
- 6 workshop con ospiti di caratura nazionale,
- laboratori pratici, casi studio e strumenti operativi,
- un hackathon finale di una giornata a marzo 2026,
- un follow-up che aiuta a trasformare le idee in progetti candidabili a bandi (in particolare il prossimo bando del Corpo Europeo di Solidarietà).
Chi è Wizee ets
- Wizee ETS è un’associazione che lavora per rendere l’economia civile un ecosistema accessibile, innovativo e capace di generare valore condiviso.
Lo fa attraverso: - percorsi di formazione e accompagnamento su economia sociale e progettazione,
- supporto a iniziative e organizzazioni che vogliono sviluppare progetti ad impatto,
- attività di ricerca, divulgazione e costruzione di reti territoriali e nazionali.
Impact360 è uno dei progetti con cui Wizee ETS mette a terra questa visione.
Struttura del percorso
Tutte le attività si tengono al Foyer dell’Auditorium Sirena di Francavilla al Mare, da gennaio a marzo 2026.
- Workshop: ogni venerdì dal 9 gennaio al 12 febbraio 2026
o 9/01: ore 17:00–19:30
o 16/01, 23/01, 30/01, 06/02, 12/02: ore 17:30–19:30
Concept + calendario impact 360 - Hackathon: una giornata a marzo 2026, dedicata allo sviluppo di soluzioni su
sfide reali proposte da enti pubblici e privati del territorio.
Il percorso è gratuito e a carattere laboratoriale: non sono convegni frontali, ma spazi di lavoro concreto su idee, progetti e casi reali.
Programma dei workshop e ospiti
Workshop 1 – 9 gennaio 2026
Paradigma dell’economia sociale/civile e modelli di business
Introduce in modo chiaro cosa si intende per economia sociale/civile, sfata stereotipi (solo volontariato, poca professionalità) e presenta i modelli organizzativi oggi disponibili: cooperative, imprese sociali, benefit corporation, enti del Terzo Settore con attività commerciale e forme ibride.
Ospiti:
Alceste Santuari – docente di Diritto delle organizzazioni socialmente responsabili e dei rapporti con la PA all’Università di Bologna, corso magistrale in Management dell’economia sociale.
Gianluca Antonucci – docente all’Università “G. d’Annunzio” Chieti–Pescara, Dipartimento di Economia Aziendale.
Workshop 2 – 16 gennaio 2026
Innovazione sociale trasformatica: processi, pratiche e politiche
Dal problema al cambiamento possibile: come leggere i bisogni delle persone, costruire “personas” e journey map, e progettare interventi che non siano solo idee astratte ma risposte concrete e sistemiche.
Ospite:
Francesca Battistoni – co-founder di Social Seed (Bologna), agenzia che dal 2014 supporta organizzazioni, enti pubblici e realtà del Terzo Settore nello sviluppo di progetti e servizi innovativi, con approccio sistemico e orientato alla missione. Social Seed è un riferimento nazionale in Emilia-Romagna per innovazione sociale, policy e service design.
Workshop 3 – 23 gennaio 2026
Raccolta fondi: fundraising e crowdfunding
Come sostenere economicamente un progetto nelle sue fasi iniziali: strumenti base di fundraising, ruolo del crowdfunding come attivazione di comunità, narrazione del valore sociale.
Ospite:
Nicola Bonfà – fundraiser in Area ETS Torino, con esperienza nella costruzione di campagne, partnership e strategie di raccolta fondi per il Terzo Settore.
Case study: Accademia dello Sport (Chieti), su cui si lavorerà per coprogettare
un piano di raccolta fondi reale.
Workshop 4 – 30 gennaio 2026
Management e misurazione dell’impatto
Cosa significa davvero “impatto sociale”? Come distinguerlo da output e outcome, come costruire una Theory of Change e come misurare ciò che conta davvero.
Ospite:
Filippo Cavaliere, PhD – ricercatore e consultant dell’unità Tiresia (Politecnico di Milano), uno dei centri di riferimento in Italia su finanza a impatto, innovazione sociale e misurazione dell’impatto.
Case study: Piantando, benefit corporation attiva tra Milano e Francavilla al Mare, che integra in maniera trasparente impatto sociale e modello di
business.
Workshop 5 – 6 febbraio 2026
Business Plan ad impatto – Social Business Model Canvas
Come tradurre l’idea in un modello economico e organizzativo sostenibile: proposta di valore, risorse, attività chiave, canali, relazioni con la comunità, struttura dei costi e ricavi. Si utilizza il Social Business Model Canvas, con compilazione guidata e revisione tra pari.
Ospite:
Federica Bandini – docente di Management e Strategia dell’impresa cooperativa e di Laboratorio di business plan per l’imprenditorialità sociale presso l’Università di Bologna, corso magistrale in Management dell’economia sociale.
Workshop 6 – 12 febbraio 2026
Pitch & storytelling / comunicazione per l’impatto sociale
Come raccontare in modo chiaro, credibile e coinvolgente il proprio progetto: struttura del pitch, elementi chiave che cercano giurie, investitori e partner, uso di storie e dati per comunicare valore sociale ed economico.
Ospite:
Lucio Moccia – di Ruralis, realtà emergente nel panorama delle startup italiane che lavora su sviluppo rurale, rigenerazione territoriale e innovazione in contesti periferici.
Hackathon – marzo 2026 (1 giornata)
A marzo 2026 Impact360 si conclude con un hackathon di una giornata, in cui i/le partecipanti lavoreranno in team su sfide proposte da enti pubblici e privati del territorio, legate a bisogni reali (economia sociale, servizi, comunità, giovani, lavoro, ambiente).
Durante l’hackathon:
- si sviluppano soluzioni progettuali e prototipi,
- si affina il pitch con il supporto di mentor,
- si presentano le idee a una giuria composta da soggetti del territorio e del mondo cooperativo.
Con il supporto di Confcooperative Abruzzo e di Wizee ETS, il progetto più meritevole potrà avviare un percorso di accompagnamento verso forme imprenditoriali cooperative e verso la candidatura al Corpo Europeo di Solidarietà (bando di febbraio).
Iscrizioni e contatti
Iscrizione obbligatoria per tuttə le/i partecipanti
oppure tramite il sito: www.wizee.it



