Al via la seconda edizione del progetto di turismo esperienziale “Il Teatro delle Acque”

Il Progetto, realizzato con il contributo della Fondazione Carispaq, consiste nella formazione di un itinerario artistico esperienziale che prende le mosse da contesti di natura culturale ed antropologica preesistenti nel territorio.

I contesti storici-architettonici dei luoghi individuati offrono spunti di notevole valore per momenti culturali fortemente socializzanti, oltre ad essere luoghi attraversati anche da “Le Ciclovie dell’Acqua”, il cui centro strategico  è Sulmona con l’anello della CiclOvidia da cui si diramano, la Ciclovia del Gizio verso Pettorano e la Ciclovia del Sagittario verso l’Oasi naturalistica delle sorgenti del Cavuto e la Ciclovia del Vella verso Pacentro. C’è poi il contesto ambientale, in cui l’acqua domina la “scena” facendo vivere grandi suggestioni e dove le nostre proposte diventano un forte elemento di coesione e di rappresentazione.

L’acqua, che è sì informe ma che contiene tutte le forme, in fondo come il teatro, al di là dei significati simbolici di sacralità e di quelli psicoanalitici legati alla vita e alla morte, allo stesso tempo è movimento per eccellenza capace di giocare con la “finzione” della rappresentazione.

La fascinazione che permea questo progetto è che il teatro non solo esce dal luogo chiuso, ma si immerge magicamente nella natura, abbandonando la stessa idea di palcoscenico come struttura fissa e rigida per entrare in gioco con il territorio e ancora di più con l’acqua.

In questo contesto variegato e ricco di spunti artistici il “luogo teatrale” non vuol essere il semplice contenitore della rappresentazione, spazio dove si costituisce e costruisce l’interazione tra attori e spettatori, guide e viaggiatori ma dove fra di loro ci si confonde. Uno spazio magico che può gonfiarsi, restringersi, dilatarsi secondo il modo con cui si creano contagi, influenze, onde d’emozione, di accordo o di ripulsa. Questo mondo “magico e magnetico” è possibile costruirlo a partire dalla possibilità di programmare un percorso, originale ed organico in grado non solo di colpire l’immaginazione dello spettatore/visitatore ma anche di elevare a ruolo d’”attore” lo spettatore stesso, che quindi potrà vivere l’esperienza nella sua totalità, una esperienza legata al teatro, ma anche al paesaggio, al camminare, all’andare in bicicletta all’osservare, all’assaporare, dove i 5 sensi verranno stimolati e attivati attraverso il forte legame tra narrazione, azione e natura.

Un gruppo di artisti e di guide turistiche sarà coinvolto all’interno di un progetto finalizzato alla costruzione di un percorso di riscoperta e valorizzazione del patrimonio ambientale, architettonico ed artistico del territorio attraverso le seguenti proposte:

Programma

Il 15 giugno il progetto comincia in collaborazione con l’Associazione Bicincontriamoci di Sulmona che percorrendo la Ciclovia del Vella.

Lungo il percorso attori dell’Associazione ClasseMista si “immergeranno” nelle acque del gelido fiume per declamare versi nei quali l’acqua è protagonista.

L’esperienza continua con un interessante momento di degustazione dei prodotti tipici del territorio.

Il 10 luglio è prevista una visita guidata nella città di Sulmona per cittadini e turisti condotti da guide abilitate dell’Associazione NaTourArte dal titolo “Ricchissima di fresche acque”: si parte dagli Orti di Santa Chiara, e si percorrono strade significative lungo la città di Sulmona, con interventi teatrali a cura di ClasseMista.

Il 16 luglio nel Cortile della S.S. Annunziata lo spettacolo teatrale “Corri, Dafne!” vincitore del festival Voci dell’anima 2019 e del Premio Confine Corpo Creature Ribelli

Sulla riva limacciosa di un fiume, in una notte di luna piena, nasce dal fango una ninfa. Leggera, curiosa, spettinata, ribelle. È Dafne, che nuota, salta, rotola, si arrampica come gli animali del bosco…che la corsa di Dafne sia un urlo di libertà, un salto verso di sé, un andare che non abbia bisogno di inseguitori per arrivare nel punto esatto in cui l’anima e il corpo si sposano con gioia con l’ambiente, le azioni e le persone.

Il 6 agosto lo sarà dedicato ad Ovidio. Ancora in collaborazione con l’Associazione Bicincontriamoci di Sulmona dalle ore 18:00 si percorrerà la Ciclovidia e alle ore 20:30, nella Frazione Fonte D’Amore, si potrà assistere allo spettacolo “Amores…Sempre Amore” a cura della Compagnia Teatrale ClasseMista.

Il 9 agosto ci si sposta a Pettorano sul Gizio con lo spettacolo “Strada maestra” di e con Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich
Produzione Florian Metateatro
Progetto vincitore Bando CURA 2023.

Alle ore 18:30 l’appuntamento si apre con una camminata che inizia da Piazza Zannelli per poi concludersi davanti al Castello Cancelmo dove verrà presentato lo spettacolo “Strada maestra”.