Sumud Flotilla, 180amici sostiene l’appello dell’UNASAM

L’Associazione 180amici L’Aquila aderisce e sostiene integralmente l’appello promosso da UNASAM (Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale), facendolo proprio e condividendone i contenuti.

L’Associazione ritiene doveroso denunciare il genocidio in corso e le sofferenze inflitte al popolo palestinese, privato perfino dell’acqua e del cibo e condanna con fermezza l’assalto e l’arresto degli attivisti della Global Sumud Flotilla impegnati in una missione umanitaria: tali atti violano i trattati internazionali e i diritti umani fondamentali.

“Sosteniamo – continua la nota di 180amici –  la necessità di un intervento immediato per la cessazione del genocidio e dell’occupazione della Palestina, per garantire il libero accesso agli aiuti umanitari e restituire al popolo palestinese, ai bambini e alle bambine, il diritto alla vita, alla salute e alla libertà di esistere nella propria terra.
Condividiamo, infine, l’urgenza che tutte le istituzioni democratiche si assumano la responsabilità di difendere questi diritti universali, senza esitazioni né complicità.”

Lettera UNASAM

Al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Signor Presidente, col cuore colmo di angoscia per lo sterminio in corso e le sofferenze inflitte al popolo palestinese privandolo anche dell’acqua e del cibo, a nome di tutta l’Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale, esprimiamo la nostra ferma condanna per l’assalto, l’aggressione e l’arresto degli attivisti e delle attiviste della Global Sumud Flotilla impegnati in una missione umanitaria a favore del popolo palestinese stremato dal genocidio in corso.

Israele è responsabile di crimini di guerra, dello sterminio scientificamente portato avanti con indicibile crudeltà del popolo palestinese, e tutti i Governi che continuano a mantenere relazioni commerciali con Israele, fornendo armi con il genocidio in corso sono complici.

Ci rivolgiamo a Lei Presidente Mattarella affinchè il Governo italiano e il Parlamento, nel rispetto della nostra Carta Costituzionale, condannino l’atto criminale di pirateria compiuto durante la navigazione della Flotilla, agito dal Governo di Israele, violando i trattati internazionali, nei confronti dei nostri connazionali impegnati in una missione umanitaria.

Chiediamo, ancora una volta, che Governo e Parlamento italiano si impegnino in una azione diplomatica col Governo di Israele, e all’interno dell’ONU, affinchè cessi immediatamente il genocidio in corso e l’occupazione della terra palestinese consentendo l’arrivo degli aiuti umanitari e la restituzione della libertà ad esistere, nella propria terra, al popolo palestinese, ai bambini e alle bambine palestinesi.

Tutti siamo chiamati a difendere la vita, la salute e il diritto ad esistere del popolo palestinese.

Confidiamo nel Suo intervento, con stima.

La presidente UNASAM
Gisella Trincas