Con “Le Gratitudini” si chiude la Stagione di Prosa della Riccitelli

Ultimo appuntamento per la Stagione di Prosa della Società della Musica e del Teatro Primo Riccitelli, che si conclude venerdì 10 aprile alle ore 20.30 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Teramo con lo spettacolo Le Gratitudini”, tratto dal romanzo di Delphine de Vigan e adattato e diretto da Paolo Triestino.

Sul palco Paolo Triestino, Lucia Vasini, Pierluigi Corallo e Carmen Di Marzo, per uno spettacolo intenso e profondamente umano che invita il pubblico a interrogarsi sul valore autentico della gratitudine.

Vi siete mai chiesti quante volte al giorno dite grazie?” È da questa domanda che prende avvio una riflessione profonda, distinguendo tra i tanti “grazie” di cortesia e quelli sinceri, capaci di lasciare un segno. Il romanzo della de Vigan, tra le autrici francesi più amate, diventa in scena un inno alla vita, ai legami e alla riconoscenza.

Al centro della storia Michka, anziana ex correttrice di bozze che perde le parole, proprio quelle che hanno segnato tutta la sua esistenza. Accanto a lei Marie e Jerome, un ortofonista che la accompagna con sensibilità, in un intreccio di vite fatto di affetto, memoria, rimpianti e nuove possibilità.

Chiudere Le Gratitudini e pensare di metterlo in scena è stato un tutt’uno”, racconta Paolo Triestino, sottolineando il desiderio di restituire sul palcoscenico l’intensità emotiva del romanzo, trasformando le parole in gesti, sguardi e silenzi.

A tracciare un bilancio è la presidente della Riccitelli, Alessandra Striglioni ne’ Tori, che evidenzia come questo spettacolo segni la chiusura della Stagione di Prosa 2025/2026, ringraziando il rettore Christian Corsi e tutto l’ateneo per il supporto, insieme a un pubblico “presente, attento e affettuoso”.

Pochissimi i posti ancora disponibili, acquistabili online su CiaoTickets e presso gli uffici della Riccitelli.

Info e dettagli su www.primoriccitelli.ite sui canali social ufficiali.