La poesia che attraversa il tempo: Teramo rende omaggio a Dino Salvatori

L’Associazione Culturale ASTER promuove un incontro dedicato alla figura di Dino Salvatori, poeta e intellettuale profondamente legato alla città di Teramo, dove visse e operò come avvocato e docente.

Nato a Roma, giunse a Teramo dopo pochi giorni di vita, stabilendosi con la famiglia in Vico degli Orti, luogo che rimase il centro della sua esistenza e della sua formazione umana e culturale. Autore di grande spessore, Salvatori si distinse già in giovane età nel panorama letterario nazionale, aggiudicandosi un prestigioso premio indetto dalla rivista romana Omnia, e sorprendendo la giuria per la complessità e la profondità del suo pensiero poetico.

La sua produzione comprende sei volumi di poesia e un saggio filosofico-letterario sulla modernità, oggi riuniti nella pubblicazione “Poesie e Saggio sulla Modernità”, a cura di Luciano Rasola e Alfredo Salvatori (Teramo, Ricerche&Redazioni, 2025). Un’opera che restituisce in modo organico il percorso poetico e intellettuale dell’autore, offrendo uno sguardo lucido e profondo sulle trasformazioni della contemporaneità.

Il suo profilo è inserito nel portale Italian Poetry, che raccoglie autori della poesia italiana contemporanea e annovera tra i suoi nomi anche figure di primo piano del Novecento come Salvatore Quasimodo, Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale.

L’incontro, promosso da ASTER, vedrà i saluti istituzionali di Maria Pia Gramenzi, presidente dell’Associazione, del sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto e del presidente della Provincia Camillo D’Angelo.

A condurre e moderare sarà Luciano Rasola, co-curatore dell’opera, che guiderà il pubblico alla scoperta del pensiero e della poetica di Salvatori.
Interverranno Simone Gambacorta, critico letterario, e Maria Lenti, poetessa e scrittrice, che offriranno chiavi di lettura e approfondimenti sull’opera e sulla figura dell’autore.

Nel corso della serata sono previste anche letture di alcune poesie, a cura dei soci delle associazioni Letture ad alta voce e Patto per la lettura di Teramo, per restituire pienamente la forza espressiva dei testi.

L’evento si terrà venerdì 10 aprile 2026, alle ore 17 presso la Corte interna della Biblioteca “M. Delfico” di Teramo, in via Melchiorre Delfico, 16.

Un appuntamento aperto alla cittadinanza, per restituire voce e memoria a un protagonista della cultura teramana, riscoprendo il valore di una poesia capace ancora oggi di interrogare il nostro tempo.