“Risorgere”, è una parola di una potenza inimmaginabile. Risorgere, cioè rinascere di nuovo, riscoprire la profondità dell’animo umano, fare esperienza che il bene dell’altra persona è essenziale affinché la mia vita sia lieta, scoprire cosa sia davvero la pace, avere un cuore nuovo.
Per “Risorgere” occorre rinunciare all’individualismo smodato che sembra dominare il nostro tempo, abbandonare quel criterio che ci fa giudici spietati di ogni persona, di ogni cosa. Dobbiamo coltivare in noi il desiderio di comunità, di attenzione all’altro che guida l’agire volontario.
La Pasqua è il segno per eccellenza del dono di sé per gli altri “non c’è cosa più grande che dare la vita per i propri amici”. Possa questo segno indicarci la strada da percorrere verso la rinascita dell’umano che porta alla vera pace.
Casto di Bonaventura
Presidente


