Il fenomeno dello sfruttamento lavorativo dei cittadini di paesi terzi rappresenta una delle sfide più urgenti e complesse per il sistema dei servizi sociali italiani. In un contesto in continua evoluzione, in cui dinamiche migratorie, precarietà economica e vulnerabilità personali si intrecciano in modo sempre più evidente, emerge con forza la necessità di rafforzare le competenze degli operatori del sistema socio-sanitario e socio-occupazionale, con particolare attenzione al ruolo strategico dellə assistenti sociali.
Per questo – nell’ambito del progetto S.O.L.E.I.L. Abruzzo – prende avvio un percorso formativo, articolato in otto incontri tra dicembre 2025 e settembre 2026, fondato sulla collaborazione tra servizi sociali, Centri per l’Impiego, sistema sanitario e attori del pubblico e del privato sociale. Una visione condivisa per costruire risposte capaci di superare le barriere invisibili che ostacolano l’accesso ai diritti fondamentali dei cittadini di Paesi Terzi.
Giovedì 14 maggio a Montesilvano, dalle ore 9:00 (inizio registrazioni 8:30) presso la Sala Di Giacomo a Palazzo Baldoni, si terrà il secondo modulo formativo “Sfruttamento lavorativo e intersezionalità: analisi, strumenti di contrasto e risposte territoriali”.
L’evento è in fase di accreditamento presso il Consiglio Regionale Ordine Assistenti Sociali Abruzzo
Iscrizioni al seguente link. La partecipazione è gratuita, l’iscrizione obbligatoria (max 70 posti).
Info:
Roberta Lazzari – Tel. 3775434719
Roberta@arcipescara.org


