“Identità Sospese”: a Pescara un viaggio tra resilienza, memoria e rinascita

Un filo sottile lega i grandi eventi della cultura italiana alle storie più profonde e autentiche del territorio: è il filo della resilienza, della rinascita e della capacità di trasformare il dolore in consapevolezza. Dopo il successo ottenuto al Salone Internazionale del Libro di Torino, le case editrici Masciulli e Il Viandante approdano a Pescara con un nuovo appuntamento dedicato alla riflessione e al dialogo.

Il 30 maggio, alle ore 16:30, il suggestivo Circolo Aternino farà da cornice a “Identità Sospese”, evento culturale inserito nel programma nazionale de “Il Maggio dei Libri”, promosso dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, con il patrocinio del Comune di Pescara e la collaborazione dell’associazione AIDO.

Più che una semplice presentazione editoriale, l’incontro si propone come uno spazio di confronto umano ed emotivo, in linea con il tema che guida la rassegna: “Ogni libro è una creatura viva”. Al centro dell’evento ci saranno infatti storie che affrontano il trauma, la fragilità e la ricostruzione dell’identità personale attraverso la memoria, l’affetto e la speranza.

Tre gli autori protagonisti del reading:

• Il professor Gianfranco Contini, psichiatra e psicoterapeuta, presenterà “Squilibro” (Edizioni Il Viandante), un’opera che esplora le zone più oscure della psiche umana. Il romanzo affronta le dinamiche del narcisismo e delle ossessioni interiori, conducendo il lettore dentro i conflitti e le fragilità dell’io.

• Il dottor Nicola Chiulli porterà invece “La casa degli innocenti”, un lavoro ispirato a vicende e personaggi reali che affronta il tema della sofferenza mentale e dell’emarginazione sociale. Attraverso un percorso narrativo intenso, il libro restituisce dignità e voce a chi troppo spesso è stato dimenticato o escluso.

• A concludere l’incontro sarà Giordano Romano con “Un sorriso alla vita” (Masciulli Edizioni), testimonianza toccante dedicata alla storia della piccola Giulia, nata prematuramente. Un racconto di forza familiare, speranza e amore capace di trasformare la paura in un messaggio positivo rivolto all’intera comunità.

“Identità Sospese” si presenta dunque come un’occasione di riflessione collettiva sul valore della resilienza e sulla capacità della letteratura di raccontare le fragilità umane senza perdere di vista la possibilità della rinascita.

L’appuntamento è per il 30 maggio alle ore 16:30 presso il Circolo Aternino di Pescara. Ingresso libero.